Un bug del browser Internet Explorer 6, della Microsoft, è stato abusato per organizzare gli attacchi a Gmail
La causa della discussione tra Google e il Governo Cinese sembrerebbe essere un bug di Internet Explorer 6, il browser per internet firmato Microsoft.
L’attacco degli hacker contro il servizio e-mail di Google, Gmail, che ha investito alcune aziende degli stati uniti, è stato effettuato abusando una falla di IE6: è stato dichiarato e ribadito da McAfee - un noto produttore di antivirus - e anche Microsoft ha confermato, una vulnerabilità del browser è stata la chiave dell'attacco informatico. Accusato anche Acrobat Reader ma quasi subito scagionato.
Microsoft non è molto turbata dall'accaduto, la concorrenza con Google è alta quindi a MS ogni bastone fra le ruote di Google non potrà fare altro che piacere.
Questa mossa da parte di Google non mette in buona luce i suoi rapporti con l'economia orientale, ma da un altro punto di vista ha potuto evitare un danno di reputazione, un danno sicuramente che avrebbe implicato anche una notevole perdita economica. I ricavi di Google con la Cina, stimati circa all'1% del totale, sono comunque irrilevanti se confrontati al ricavo globale.
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